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BTO 2009: Disintermediation in the age of Web 2.0

disintermediazione-al-buy-tourism-onlineAlle 14:00 del 16 novembre al BTO si è svolta la prima parte del panel “Disintermediation in the age of Web 2.0” che ha visto protagonisti: Marco Baldan – NOZIO; Francis Louis Passerini – FASTBOOKING; Massimo Pupita – SESTANTE; Nicola Seghi – READYTEC.

Alle 14:45 è iniziato il secondo panel di “Disintermediation in the age of Web 2.0”. Sono saliti sul palco: Andrea Delfini di BLASTNESS; Yahya Fetchati di BOOKASSIST; Sergio Farinelli di QNT HOSPITALITY; Federico Picardi di FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA.
Moderatrice
delle due sessioni è stata Roberta Milano.

Apre il dibattito Sergio Farinelli.
La disintermediazione è una evoluzione del mercato, un po’ difficile da comprendere e da attuare. Il web mette a disposizione tanti strumenti per farsi conoscere come twetter, facebook, flickr ma ancora oggi non è ben chiaro agli utenti come trasformare questi potenti mezzi in prenotazione verso la propria struttura.

Fondamentale è il sito web, letto come il punto d’incontro con la struttura. Ecco perché esso deve essere ottimizzato. Il marchio rappresenta un elemento di fiducia che ci spinge verso un’azienda piuttosto che in un’altra. Read the rest of this entry →

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11 2009

Il turismo anche su Twitter

 

social-network-twitterTwitter è il nome di un servizio on-line con il quale è possibile interagire e comunicare a tutto il mondo, cosa si sta facendo in un determinato momento. C’è chi lo utilizza per condividere con i colleghi risorse e link utili. C’è poi chi ricorre ai suoi brevi “post” per raccontare in diretta un qualsiasi evento. E ancora…ci sono aziende che lo “sfruttano” per pubblicizzare i propri prodotti. L’elenco potrebbe proseguire per intere pagine. Ciascun utente ha un proprio motivo per scrivere su Twitter!Ormai questo strumento sta catturando sempre più l’attenzione degli utenti del web.

Ma come funziona Twitter?
Basta rispondere ad una semplice domanda: What are you doing?
E qui inizia il “gioco”. È possibile scrivere testi massimo di 140 caratteri. Una volta pubblicata la nostra risposta, intorno a noi si creerà una vera e propria communiy. Twitter infatti ha la capacità di concentrare attorno a una persona una serie di “follower”. In altre parole i cinguettii (”to twitter” significa cinguettare in inglese) di ogni iscritto possono essere seguiti da tutte quelle persone (i follower) che si sono registrati per riceverli. I messaggi viaggiano in diversi modi. Direttamente sul web sul proprio account Twitter, via mail o Sms.

Si affrontano diversi temi, argomentazioni, discussioni. Si è aggiornati in tempo reale sui fatti di cronaca nel mondo. Addirittura molti congressi e convegni vengono postati su Twitter: Repubblica.it ha per esempio ha scritto dell’ultimo congresso di Alleanza Nazionale.
Su Twitter la gente parla anche di Turismo: cerca idee, suggerimenti e link per le vacanze. Recentemente abbiamo notato che diverse riviste, guide, aziende internazionali del settore, hanno captato questa tendenza e si sono sintonizzate sulla piattaforma per parlare ed ascoltare gli utenti, con risultati tendenzialmente positivi.

Ormai dilagano i social network, si contrastano a vicenda cercando di uscirne vittoriosi. Chi la spunterà? Non si sa ma al momento Twitter rimane uno degli strumenti migliori per comunicare con i propri amici o raccontare un evento che si sta vivendo in diretta.

Ne approfitto per segnalarvi che anche io faccio parte delle community. Aggiungetemi!

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06 2009