Posts Tagged ‘crisi economica’

ITB di Berlino: il turismo perde quota

Più volte durante il corso dell’anno abbiamo affrontato il tema della crisi economica  e dell’influsso negativo generato. Il presidente del World Travel & Tourism Council (Wttc), Jean-Claude Baumgarten, in occasione della ITB di Berlino, ha presentato i risultati della ricerca annuale condotta dall’associazione: il mercato turistico nel 2009 ha perso il 4,8% del Pil e quasi cinque milioni di posti di lavoro.

Nell’aria si avvertono segnali di ripresa. Soprattutto con l’avvicinarsi di Pasqua gli italiani non si faranno mancare una vacanza anche se di breve periodo. Ciò nonostante le famiglie preferiscono essere cauti, approfittare dei last minute, dei buoni vacanza  nell’attesa di tempi migliori.

Le spese di viaggio sono previste in crescita di appena l’1%, mentre quelle per il business travel scenderanno ancora del 2%. Date le attuali condizioni del credito e i ritardi nella partenza dei grandi progetti, gli investimenti nel settore scenderanno per il secondo anno consecutivo dell’1,7%, mentre il Pil 2010 crescerà di appena mezzo punto percentuale. Nel complesso il settore dovrebbe crescere in termini reali del 4,4% annuo tra il 2010 e il 2020.

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03 2010

Cinque terre, Costiera Amalfitana, Riviera di Levante, Sicilia, Conero contrastano la crisi economica

Costiera-amalfitanaSono tempi duri quelli che sta affrontando il settore turistico e tutto ciò che lo circonda. Ma non per tutti la situazione è così drastica. Infatti, Cinque Terre e Riviera di Levante, Puglia, Costiera Amalfitana, Sicilia, Riviera del Conero, nelle Marche, e Versilia sembrano non risentire affatto della crisi finanziaria. In controtendenza con i dati nazionali, stanno infatti registrando un incremento di prenotazioni rispetto all’anno scorso. Incremento che però non coincide con un aumento del fatturato viste le numerose offerte al ribasso per invogliare i clienti e la tendenza sempre più frequente verso soggiorni nelle case in affitto e in agriturismo, soluzioni in generale più economiche di un soggiorno in hotel o villaggio. Parola di tour operator, albergatori ed enti turistici locali.

Secondo l’osservatorio di Expedia, grazie a perle come Sestri Levante, Chiavari o le Cinque Terre, la riviera del Levante si posiziona tra le mete nostrane più ambite con un boom di prenotazioni del +117% seguita da Puglia, che cresce del 99%, Napoli e costiera amalfitana (+51%) e Sicilia (+28%). I turisti pur di risparmiare cercano di evitare spostamenti dispendiosi soffermandosi nelle località a loro più vicine. Sardegna e Puglia sono le location doc con un tasso di prenotazione pari al 30% in più rispetto all’anno scorso.

La vacanza più di tendenza per quest’estate è in bed and breakfast o in agriturismo. «La stagione – afferma Angelo Berlangieri, direttore generale dell’Agenzia di promozione turistica In Liguria – è iniziata molto meglio rispetto alle previsioni di inizio anno e speriamo di migliorare con luglio e agosto per chiudere in linea con l’anno scorso. Molto richieste sono le Cinque terre. Più che gli alberghi contano le seconde case con un peso di quasi 3 volte superiore al numero di posti occupati negli hotel».

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07 2009

Vuoi sconfiggere la crisi finanziaria? Allora investi in qualità e pubblicità

superare-la-crisi-economica-investendo-in-pubblicità

Vorreste avviare un’ attività imprenditoriale ma avete paura che non sia il momento più adatto vista la situazione del mercato? Non avete abbastanza risorse economiche per fronteggiare i costi e le spese che comporta tale impresa? O magari già siete ben posizionati e piazzati sul mercato ma avete deciso di far calmare le acque prima di fare il passo più lungo della gamba?

Sono tutti dubbi e domande legittime, ma voglio rassicurarvi.
Non è mai il momento di arrendersi. Le situazioni in cui possono trovarsi piccole-medie imprese e liberi professionisti sono tante, la crisi economica ha investito e sommerso come una grande onda sogni e speranze di tante persone. Ma all’orizzonte si intravedono spiragli di speranza. Il 2010 sarà l’anno della ripresa totale e manca poco.

In un momento in cui, purtroppo, molte attività sono costrette a chiudere i battenti, la maggior parte delle imprese ha adottato la strategia del “sopravvivere fino alla fine della crisi”, facendo largo ricorso alla cassa integrazione, al taglio netto di tutti i costi di gestione e alla drastica diminuzione degli investimenti. Risultato? Cassa integrazione e disoccupazione aumentano, in Italia. I consumi si arrestano.

risparmiare-in-tempo-di-crisi-finanziariaLa crisi purtroppo annulla l’imprenditorialità, ostacola lo sviluppo e la crescita delle imprese, impedisce l’iniziativa, ma l’economia può ancora essere rafforzata, innovata e sostenuta.
E come? Investendo in pubblicità.

Penserete: “la fai facile!” Ma è ciò che hanno fatto e stanno facendo molte aziende investendo soprattutto sul web. È ciò che abbiamo fatto anche noi di BedandBreakfastMania lanciando proprio in questi giorni un viral video che ci sta portando tante soddisfazioni.
Basti pensare solo che se tutti facessero lo stesso ragionamento e quindi rimanessero con le mani in mano, l’economia sarebbe ferma.
Non è certo “buttandosi giù” che si riuscirà a far fronte a tale periodo. Bisogna reagire e trovare soluzioni innovative per raggiungere lo scopo primario di un’impresa: la sopravvivenza. In momenti di crisi la concorrenza si attenua e le piccole imprese si fanno largo per conquistare la loro parte di mercato.

Ma quanto costa investire in pubblicità? Read the rest of this entry →

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07 2009

Tutti in vacanza nonostante la crisi economica: primi, gli Americani in Italia

trento-lago-di-garda-panoramaNonostante la crisi economica che stiamo vivendo gran parte della popolazione non rinuncia alle sue vacanza. Certo cerca di risparmiare sull’alloggio, sui voli, magari approfittando dei last minute di questo periodo, riduce il periodo di soggiorno. Ma al divertimento e al relax non può farne a meno.
La crisi economica non riguarda solo il nostro Paese. Anche gli americani, nonostante il difficile momento congiunturale, non rinunciano alle loro mete preferite, prime tra cui l’Italia.

Ciò emerge dall’indagine di Visa “Us International Travel Outlook”. Lo studio, condotto fra i titolari di carte di pagamento negli Usa che hanno viaggiato al di fuori dei loro confini negli ultimi tre anni, mostra che l’Italia, per il 24 % di chi viaggerà nel mondo fra il 2009 e il 2010, è la destinazione di viaggio più ambita in Europa continentale, distaccata di due soli punti percentuali dalla Gran Bretagna e dai Caraibi (26%) ma prima di Francia (17%), Spagna (15%) e Grecia (12%).

L’Italia scala la classifica quindi, passando dalla quarta alla terza meta più ambita dai vacanzieri.
Secondo Davide Steffanini, direttore generale di Visa Europe in Italia, ”il Bel Paese rimane una meta molto amata dai viaggiatori statunitensi e il fatto che questo trend sia stato rilevato nel corso di un clima economico non propriamente favorevole rende l’apprezzamento del turismo Made in Italy significativo“. Read the rest of this entry →

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07 2009