ITB di Berlino: il turismo perde quota
Più volte durante il corso dell’anno abbiamo affrontato il tema della crisi economica e dell’influsso negativo generato. Il presidente del World Travel & Tourism Council (Wttc), Jean-Claude Baumgarten, in occasione della ITB di Berlino, ha presentato i risultati della ricerca annuale condotta dall’associazione: il mercato turistico nel 2009 ha perso il 4,8% del Pil e quasi cinque milioni di posti di lavoro.
Nell’aria si avvertono segnali di ripresa. Soprattutto con l’avvicinarsi di Pasqua gli italiani non si faranno mancare una vacanza anche se di breve periodo. Ciò nonostante le famiglie preferiscono essere cauti, approfittare dei last minute, dei buoni vacanza nell’attesa di tempi migliori.
Le spese di viaggio sono previste in crescita di appena l’1%, mentre quelle per il business travel scenderanno ancora del 2%. Date le attuali condizioni del credito e i ritardi nella partenza dei grandi progetti, gli investimenti nel settore scenderanno per il secondo anno consecutivo dell’1,7%, mentre il Pil 2010 crescerà di appena mezzo punto percentuale. Nel complesso il settore dovrebbe crescere in termini reali del 4,4% annuo tra il 2010 e il 2020.





















Sono tempi duri quelli che sta affrontando il settore turistico e tutto ciò che lo circonda. Ma non per tutti la situazione è così drastica. Infatti, 
La crisi purtroppo annulla l’imprenditorialità, ostacola lo sviluppo e la crescita delle imprese, impedisce l’iniziativa, ma l’economia può ancora essere rafforzata, innovata e sostenuta.
Nonostante la crisi economica che stiamo vivendo gran parte della popolazione non rinuncia alle sue vacanza. Certo cerca di risparmiare sull’alloggio, sui voli, magari approfittando dei 





