Come deve comportarsi un turista per essere perfetto?
Ieri abbiamo affrontato il tema delle vacanze rovinate a causa di disservizi aerei oppure dell’alloggio non gradito. In base ai commenti ricevuti, in merito al post, da alcuni gestori alberghieri, i quali si lamentano della qualità del turista, ho deciso di scrivere una sorta di “guida sul turista perfetto”.
Secondo un’indagine condotta da Expedia la medaglia di “turista modello” va ai giapponesi.
Essi infatti presentano tutte le caratteristiche che un viaggiatore dovrebbe avere: educati, ordinati, puliti, tranquilli e, per la felicità degli albergatori, spendaccioni.
Ma la spesa turistica rappresenta anche un valore anche per l’intero Paese, in quanto contribuisce all’aumento del benessere della popolazione.
Il secondo posto viene aggiudicato ai tedeschi e agli inglesi. Questi ultimi però non sono benvoluti in Italia, dato che sono rumorosi e lasciano le stanze in condizioni pessime. Questo posso affermarlo anch’io per esperienza vissuta. “Due mesi fa mi recai a Roma e presi alloggio presso un bed and breakfast. Arrivai prima del previsto e la camera naturalmente non era ancora pronta. Chiesi di poter posare le valigie in camera per poi uscire. Rimasi sconvolta: c’era una puzza assurda, il cestino pieno di bottiglie di vino e birra, tutto sottosopra. Mi dissero che erano appena andati via due americani. Non voglio fare discriminazioni né “di tutta l’erba un fascio”.
Una nota positiva in favore degli americani è che sono spendaccioni e lasciano generose mance.
Al terzo posto metterei gli italiani, che non brillano ma primeggiano per la loro eleganza.
Gli ultimi posti della classifica sono occupati da indiani e cinesi. Da qualche anno sono sempre più numerosi nelle città d’arte europee, ma a quanto pare ai turisti dei due giganti emergenti manca ancora un po’ di bon ton. In vista delle olimpiadi di quest’estate il governo cinese ha lanciato una campagna contro l’abitudine di sputare per terra.
Ora a voi la parola! Siete d’accordo con queste riflessioni?
Raccontateci la vostra esperienza









