Turismo a Venezia: meno ponti e crisi vulcanica
Ritorniamo sul tema “crisi vulcano” analizzando più a fondo la situazione. Oggi voglio soffermarmi sulla città di Venezia, che ha subito un drastico calo di visite in queste settimane.
Gli operatori fanno i conti della perdita di fatturato dopo il blocco aereo causato dalle ceneri generate dall’eruzione vulcanica in Islanda. «Abbiamo registrato una flessione del fatturato tra il 10 e il 12% – spiega Vittorio Bonacini, presidente dell’Ava – l’impatto sull’occupazione dei nostri alberghi e sull’incoming è stato penalizzante. Adesso speriamo di recuperare con le festività del primo maggio».
Il calendario del 2010 non è stato generoso; gran parte delle festività ricorrono quest’anno di domenica; ciò significa meno ponti e crescita del turismo mordi e fuggi. Read the rest of this entry →





















Come si suol dire “le disgrazie non vengono da sole”. Mancava la nube vulcanica, scaturita dall’eruzione del vulcano in Islanda, a dare un duro colpo al turismo internazionale. Treni e aerei fermi, scioperi, cancellazione delle prenotazioni prezzo hotel e b&b: tutto ciò è costato al settore turistico una perdita di ben 2.300 milioni di dollari.
La Sicilia, oltre al patrimonio artistico, vanta di un mare dalle acque cristalline. Milioni sono i turisti che si recano sull’isola nel periodo estivo per godersi il sole e il mare della Sicilia. E allora, perché non approfittare di questa “ondata” di viaggiatori per promuovere sempre di più questa location?
Oggi esco un po’ fuori dai canoni proponendovi un post che ho appena scritto sul blog di Tripwolf. E’ stato molto apprezzato e sono felice di postare il commento ricevuto dai gestori del portale: “Great post about Naples.
Qualche tempo fa scrissi un post riguardante i
Per chi percorre la Costiera verso Trieste, le ”bianche torri” del castello Miramare che svettano dal Promontorio Grignano, segnano l’avvicinarsi al Capoluogo Friulano. Il castello, costruito nel 1855 dal viennese Carl Juncker per volonta’ dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo avrebbe dovuto seguire uno stile eclettico secondo i canoni dell’epoca e celebrare la sua potenza: il castello conserva tutt’oggi, per la sua fusione di stili, un unicum di stile e fascino. Lo circonda un parco di 22 ettari rinomato per la varieta’ di esemplari botanici. 
Oggi le campane suonano a festa. Gesù è Risorto! Alleluia!





